Certificazioni GFSI: BRCGS, IFS Food, FSSC 22000

La grande distribuzione le richiede, i clienti esteri le pretendono, gli auditor le verificano riga per riga. Le certificazioni riconosciute GFSI — BRCGS Food, IFS Food, FSSC 22000 — sono la chiave di accesso ai mercati più esigenti. OPI Solution ti accompagna in tutto il percorso: dal check-up iniziale gratuito fino al giorno dell’audit, e oltre.

Perché serve una certificazione GFSI

Il GFSI (Global Food Safety Initiative) è il benchmark internazionale che riconosce gli standard di sicurezza alimentare più rigorosi. Ottenere una certificazione GFSI significa:

  • Accedere alla GDO italiana ed estera, che la richiede come requisito di qualifica fornitore;
  • Esportare con una credenziale riconosciuta in tutto il mondo;
  • Strutturare davvero la sicurezza alimentare della tua azienda, oltre il minimo di legge;
  • Ridurre gli audit di seconda parte: molti clienti industriali accettano il certificato GFSI al posto delle proprie verifiche.

BRCGS Food

Lo standard di riferimento per il mercato anglosassone e nord-europeo. Prevede un sistema di grading (da AA a D) che i clienti leggono come un voto in pagella: più alto il grade, più forte la tua posizione commerciale. Copre piano HACCP, cultura della sicurezza alimentare, food fraud e food defense, gestione allergeni, standard di stabilimento e controllo di processo. Prevede anche audit non annunciati: con noi la tua azienda è pronta tutto l’anno, non solo la settimana prima della verifica.

IFS Food

Lo standard più richiesto da Germania, Francia e Italia. Struttura simile alla BRCGS ma con un sistema di punteggio percentuale e i requisiti KO, che da soli possono compromettere l’esito dell’audit: conoscerli e presidiarli è la prima cosa che verifichiamo in gap analysis. Se lavori con le insegne della GDO continentale, è quasi certamente lo standard che ti verrà chiesto.

FSSC 22000

Costruita sulla ISO 22000 più i prerequisiti tecnici di settore e i requisiti aggiuntivi dello schema. È la scelta naturale per chi ha già familiarità con i sistemi ISO o vuole un approccio per processi: si integra perfettamente con ISO 9001, 14001 e 45001 in un unico sistema di gestione. Molto diffusa nel beverage, negli ingredienti e nel packaging alimentare.

Quale scegliere?

Dipende da tre fattori: i mercati di destinazione (chi sono e cosa chiedono i tuoi clienti attuali e futuri), la struttura aziendale (un sistema ISO già in casa orienta verso FSSC 22000) e gli obiettivi commerciali. In molti casi la risposta è più di una: BRCGS e IFS condividono gran parte dei requisiti e possono essere ottenute con un audit combinato, ottimizzando tempi e costi. Nel check-up gratuito analizziamo il tuo portafoglio clienti e ti diciamo con franchezza quale percorso conviene.

Il metodo OPI Solution in 5 fasi

01

Check-up iniziale gratuito

Fotografiamo la tua situazione rispetto allo standard scelto: documenti, stabilimento, prassi operative.

02

Gap analysis e piano di lavoro

Ti diciamo esattamente cosa manca, con priorità, tempi e costi. Nessuna sorpresa.

03

Costruzione del sistema

Piano HACCP, procedure, food fraud e food defense, gestione allergeni, rintracciabilità. Tutto su misura dei tuoi processi reali.

04

Formazione del personale

Dall’operatore di linea alla direzione, con registrazioni a prova di audit.

05

Pre-audit e assistenza in audit

Simuliamo la verifica prima dell’ente di certificazione e ti affianchiamo il giorno dell’audit, fino alla chiusura delle eventuali non conformità.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per certificarsi?

Partendo da un buon sistema HACCP, in genere 6-8 mesi. Partendo da zero, fino a 10-12. La variabile principale è la disponibilità del team interno a seguire il progetto.

Quanto costa?

Il costo ha due componenti: la consulenza (in funzione del punto di partenza) e l’ente di certificazione (in funzione delle dimensioni del sito produttivo). Dopo il check-up gratuito ricevi una stima completa e trasparente di entrambe.

Cosa succede se l’audit rileva non conformità?

Gli standard prevedono tempi e modalità definiti per chiuderle. Con il nostro pre-audit, però, l’obiettivo è arrivare al giorno della verifica senza sorprese: le non conformità le troviamo noi, prima dell’auditor.


Il primo passo non costa nulla

Raccontaci dove sei oggi e dove vuoi arrivare: analizziamo la tua situazione e ti diciamo con franchezza cosa serve per ottenere la certificazione giusta per i tuoi mercati.